Caro Michil,

io apprezzo molto le tue parole sulla poesia della montagna, i respiri tolti , le sfacchinate che rimangono patrimonio di ciascuno di noi.
Ho partecipato per quattro volte alla maratona, con ottime impressioni e sensazioni (fatica a parte) assoggettandomi anche alla roulette delle preiscrizioni (che approvo, sia chiaro) perchè il contesto è davvero unico e tutti abbiamo il diritto di condividerlo.
Però permettimi una piccola critica:  61 euro di iscrizione (al netto della cauzione del chip) sono divenuti davvero tanti, troppi  – specialmente se li paragoniamo ad altre granfondo che si svolgono nell’area dolomitica (Marcialonga e Sportful, per capirci) e che riununciano volentieri alla diretta televisiva ed offrono organizzazione e logistica al pari della Maratona.
Allora io dico : alla Val badia e alle Dolomiti non servono queste dirette televisive di 6 ore (e se ci sono, che le paghino le aziende di soggiorno o i Comuni, piuttosto che i ciclisti) anche perchè sono eccessive sia per l’evento sportivo (la corsa vera e priopria) sia per la cicloturistica.
Con stima ed affetto.

Silvano R.

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Gentile Silvano,

grazie molte della Tua considerazione.
Cari saluti.


michil