16 Febbraio 2011

Corrado Augias, i 150 anni dell’Italia e l’Alto Adige

Di michilcosta

One thought on “Corrado Augias, i 150 anni dell’Italia e l’Alto Adige

  1. Ciao Michil,
    volevo ringraziarti per la lettera che hai scritto ad
    Augias e pubblicata su Repubblica. Devo confessarti che anch’io ci
    sono rimasta molto male. Io che adoro l’Alto Adige (e ho anche cercato
    di capire la recente campagna per pubblicizzare l’Alto Adige come Sud
    Tirol). Soprattutto in un momento di crisi come questo dove la gente
    fatica a capire perché ci siano regioni a statuto speciale, che
    guadagnano molto di più per il fatto di essere stati “separati”.
    Favori e privilegi goduti dallo stesso Presidente di Bolzano. Anche se
    sono certa che la maggioranza degli altoatesini, in un eventuale
    referendum, sceglierebbero di rimanere in Italia. Per calcolo ma
    anche per amore.
    Mi spiace leggere che fedeli turisti forse non saranno più tanto
    felici di passare le loro vacanze in Alto Adige. Per fortuna, e non mi
    stanco di dirlo a tutti, ci sono persone colte e intelligenti come
    Michil Costa. Mi auguro che siano molti gli altoatesini che dicano a
    Durnwalder che la sua è una posizione sbagliata e controproducente.
    Sono felice e orgogliosa di averti come amico. Un abbraccio anche a joe

    L.

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