Una, cento, mille Antersasc

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Il portavoce trentino di Mountain Wilderness, Luigi Casanova, lancia l’allarme per le proposte di modifica dell’accessibilità delle strade forestali che i Comuni stanno presentando al Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento e – pubblicamente – nelle sessioni forestali. Con il nuovo regolamento – sostiene Casanova – quasi nessuna strada sarà preclusa a cacciatori e portatori di handicap. Il caso più eclatante sarebbe quello di Tesero, in Val di Fiemme. “Il Servizio Foreste aveva individuato come strade di arroccamento solo le strade principali che conducevano in località particolari e che dovevano essere messe a norma per farvi passare gli attuali ingombranti mezzi di trasporto del legname. Logica completamente disattesa”, denuncia Casanova che, oltre a quelle per l’ambiente, teme le conseguenze del nuovo regolamento in termini di sicurezza ed ha diffuso alla stampa un documento durissimo, nel quale punta il dito contro le associazioni dei cacciatori e la Provincia Autonoma di Trento. Al di là dei toni forse eccessivi di Casanova, a quanti nuovi “casi Antersasc” (la strada forestale a misura di suv contro la quale abbiamo protestato in Val Badia nell’estate del 2010) dovremo assistere?

michil costa

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