VITA

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Sono un albergatore ed ambientalista ladino, a Corvara in Alta Badia gestisco l’hotel La Perla e il Berghotel Ladinia assieme alla mia famiglia, a Bagno Vignoni invece l’Albergo Posta Marcucci.

Dal 1997 sono presidente della Maratona dles Dolomites, la granfondo ciclistica che ogni anno supera le aspettative: oltre 30.000 domande di iscrizione per un numero chiuso di 9.000 partecipanti, la chiusura al traffico di tutti i sei passi dolomitici, 6 ore di diretta sui canali RAI, tre i percorsi possibili: il percorso Maratona con 138km, il percorso Medio con 106km e la Sellaronda con 55km.

Ma la mia storia inizia qualche anno prima, a 17 anni scappo di casa, voglio girare il mondo ed arrivo a Londra dove faccio il dj di musica rock. Poi arriva la conversione e torno a casa. Apro la Stüa de Michil, il primo ristorante gourmet nelle Dolomiti. Da un primo disastro, la svolta: la Süddeutsche Zeitung gli dedica un servizio, e la Stüa de Michil sfonda. Nel 2006 arriva la stella Michelin.

Oggi il mio impegno va ben oltre la gastronomia gourmet. Una volta le montagne per me erano un ostacolo, credevo bisognasse riempire la vita di cose, ma non è così. Assieme ai nostri collaboratori stiliamo il bilancio del Bene Comune, non più il profitto quale unico parametro di valutazione per il successo dell’azienda, bensì valori quali la dignità dell’essere umano, la solidarietà, l’eco-sostenibilità. Niente più strudel di mele in estate, o frutti di bosco in inverno. Le decisioni si prendono insieme ai Gruppi Direzionali, secondo una democrazia interna.

Sono stato presidente dell’Union Generela di Ladins dal 2005 al 2008, unione dei ladini delle Dolomiti per la promozione dell’unità linguistica e culturale. Mi batto per la salvaguardia dell’ambiente, delle nostre Dolomiti, per più coscienza e meno scempi. Nel 2008 e nel 2013 mi candido nella lista VerdiGrüneVërc. Sogno un turismo più sostenibile, la chiusura al traffico dei passi dolomitici un paio di ore al giorno, più bici e meno moto, più dolcezza e meno prezzi dumping.

Con la Costa Family Foundation onlus, la fondazione di famiglia nata nel 2007, assieme ai nostri collaboratori sosteniamo progetti solidali per la difesa dei diritti dei minori, in Africa, India e Afghanistan, perché “l’illusione più grande che abbiamo, è quella di pensare che tu sei lì ed io sono qui. Ogni nostra azione ha un impatto sul pianeta, su di noi, sull’altro. Nessun uomo è un’isola.”

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